Plumcake dell'amicizia

Qual è il senso della vita…

correre tutti i giorni e lavorare tipo 10 ore al giorno, per poi arrivare sfatti a casa e non avere neanche il tempo di godersi un tramonto che è già ora di andare a riposare?

Oppure avere l’opportunità di poter andare a far la spesa magari il primo maggio? Ma il 1° maggio non era festa Nazionale? I nostri padri, non hanno lottato per diritti che oggi stanno praticamente svanendo? Dovrebbe essere il giorno dedicato alla festa del lavoro ed invece molti, se non tutti i supermercati saranno aperti, cercando di cacciare la grande crisi che ci stanno buttando sulle spalle. Quindi la crisi si abbatte con il consumismo… ma veramente dove cavolo stiamo andando? Oppure dobbiamo raggiungere sempre più profitto… denaro… materialismo… veramente stiamo inseguendo questi valori? Ma dove ci porteranno se non ad impoverirci? Io non ci credo a questo frenetico consumismo… dobbiamo riprenderci le nostre idee… lo spazio, ciò che i nostri padri hanno costruito con fatica! Possiamo farlo, dobbiamo farlo! Stiamo ereditando sempre più un fottuto modo di pensare: menefreghismo! Lasciamolo alla porta, per riabbracciare altri valori più sani… la semplicità! Resta a noi girare pagina… io ci sto provando ed ogni giorno mi sento meno solo. Come oggi, che ho avuto l’occasione d’incontrare due persone veramente eccezionali. Sono stato a pranzo nell’agriturismo la Campagnetta, e vi posso garantire che ne vale proprio la pena… partendo dall’ospitalità, continuando con il cibo… vegan naturalmente! Semplice e ricco nel suo insieme…  Tanto lo sapete che poi vado a parare sempre qui… siamo ciò che mangiamo ed è un detto sempre più in voga…. buon 1° maggio!

 

Ingredienti :

  • 200 g di farina integrale,
  • 200 ml latte di riso,
  • 10 noci,
  • 2 C di malto di riso,
  • 3 cucchiai olio di girasole,
  • 100 g di yogurt di soia bianco,
  • 1 bustina di cremor tartaro,
  • 2 c di cannella,
  • 1 arancia, olio evo
    (tutti gli ingredienti proposti sono di origine biologica)

Preparazione:

Per prima cosa, in una terrina capiente aiutandomi con un frustino, uniamo gli ingredienti liquidi, quindi aggiungo il latte di riso, poi il malto, i 3 cucchiai di olio ed infine lo yogurt.  Mischiando con cura otterrò un composto unico che successivamente unirò alla parte solida del plumcake. Quindi mi dedico alla farina. In un’altra terrina inserisco la farina, che mischierò con 7 noci sgusciate, i 2 cucchiaini di cannella ed infine il cremor tartaro. Dopo aver ottenuto un impasto soddisfacente, cioè privo di grumi, inserisco la parte liquida precedentemente preparata e continuo a girare sino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati fra loro. Per ultimo, grattugio una buccia di arancia e lascio riposare per alcuni minuti, il tempo utile per oliare ed infarinare il mio stampo . Quindi inserita la torta nello stampo, sbriciolo le ultime 3 noci sopra il nostro plumcake in modo da ottenere la parte superiore sfiziosa alla vista oltre che al palato. Inforno a 180° per 45 minuti ed otterrò un discreto plumcake da condividere con amici, piuttosto che a colazione per una ricca giornata.

con questa ricetta partecipo al 100% vegetal monday di
6 Comments
  1. La penso proprio come te, mi soto dando da fare a ritrovare la semplicità e a godere della gratuità della natura… ma quanto bene si sta!
    Buono il tuo plum-cake rustico!

    1. ciao Daria … ci proviamo in tanti… e noto con piacere che siamo sempre di più! Grazie per averlo sottolineato! 😀
      A presto, Edu

  2. Riscriverei parola per parola!!! Il mio ultimo post riguarda proprio il consuntivo, dopo due mesi, del mio cambiamento di vita! Questo plum cake è super invitante. Mi mancano solo il malto di riso che potrei sostituire con sciroppo d’acero o agave. Slurp

    1. che cara che sei… non mi tocca che andare a leggere il tuo resoconto! anzi invito tutti a farlo! 😛
      sciroppi d’acero o d’agave vanno benissimo quindi “Buon plumcake!!!” 😀

  3. Concordo pienamente…… è davvero importante ritrovare i nostri valori, ritrovare noi stessi, imparare da quello che mangiamo e dimenticare quello che mangiavamo……….!!!
    Il mio primo maggio l’ho passato a “lavorare” a casa, abbiamo sfruttato una giornta di tregua dalla pioggia per dedicarci all’orto, altri lavori domestici ci attendevano… una giornata dedicata al lavoro, ma senza sentire il lavoro!!!! Un primo maggio perfetto (senza ironia) abbiamo fatto quello che desideravamo fare……….
    Splendido e goloso il plum cake, perfetto: colazione/merenda/chiusura pranzo!!!

    1. ciao Feli scusa il ritardo nel rispondere. Questo è un mese veramente “strano & intenso”. Lo ricorderò così… l’inizio di un altro bel libro! ^!^
      Bello il vs 1° maggio… è già ora di preparare tavola per il 1° giugno però… cosa ci preparerai di buono? non vedo l’ora! 😛

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *